Una nuova proposta nell'ecosistema Polkadot mira a istituire una Riserva Strategica di Bitcoin. Secondo la proposta, il piano prevede la conversione di 500.000 DOT, pari a circa 2 milioni di dollari, in Threshold. Bitcoin (tBTC). Si tratta di una versione "wrapped" di Bitcoin protetta da crittografia a soglia, che consente la decentralizzazione e la gestione non custodiale.
Prima che la conversione in Bitcoin abbia inizio, i 500.000 DOT saranno inizialmente investiti in aDOT, un token collaterale che genera rendimento. Questa strategia consente al Tesoro di generare rendimenti sui suoi investimenti in DOT, aumentando al contempo la liquidità per i prestiti DeFi.
Inoltre, 1.000 DOT sono riservati ai costi di transazione associati all'esecuzione di questa strategia.
Dopo di che, il tesoro di Polkadot verrebbe convertito in BTC Gradualmente nell'arco di un anno, utilizzando la funzionalità di rolling dollar-cost averaging (DCA) di Hydration. Questo metodo consente acquisti giornalieri incrementali per garantire un afflusso costante di Bitcoin.
Una volta accumulati sufficienti tBTC, una parte di essi (0,005 tBTC per transazione) verrebbe aggiunta all'Hydration Omnipool come liquidità. La proposta afferma:
Questo è inteso come un primo passo verso la diversificazione all'interno di Bitcoin, con proposte future che potrebbero includere altri asset BTC collegati. Il tBTC rimane sotto il controllo del Tesoro ed è destinato a essere detenuto come asset di riserva, non come pool di pagamento.
I sostenitori di questo piano sostengono che questa mossa ridurrà l'esposizione alle fluttuazioni del mercato e creerà nuove opportunità per la DeFi su Polkadot. La riserva è inoltre progettata per preservare il valore del Tesoro e garantire fondi sufficienti per i bilanci futuri.
L'iniziativa di Polkadot riflette una tendenza più ampia, in cui sia le organizzazioni che i governi considerano Bitcoin una risorsa di riserva strategica per tutelarsi dalla svalutazione economica e monetaria.
I dati raccolti da Hodl15Capital mostrano che i primi 100 detentori aziendali della principale criptovaluta detengono oltre 818.000 Bitcoin.
L'interesse di Polkadot nel costituire una riserva di Bitcoin arriva in un momento in cui il token DOT sta affrontando notevoli sfide di mercato.
Il prezzo di DOT è sceso del 24% nelle ultime 7 ore, attestandosi a 3,80 dollari, il livello più basso da ottobre 2023. In termini di Bitcoin, il token è sceso al minimo storico di 0,00003658 BTC, con una perdita di oltre il 62% nell'ultimo anno.
Al momento della stesura di questo articolo, alle 17:42 UTC del 13 giugno 2025, Polkadot si classifica al 22° posto per capitalizzazione di mercato, con un calo del prezzo del 5,61% nelle ultime 24 ore. Polkadot ha una capitalizzazione di mercato di 6,08 miliardi di dollari e un volume di scambi di 24 ore di 349,58 milioni di dollari.
Qual è il ruolo di tBTC nella proposta Bitcoin Reserve di Polkadot?
tBTC è una versione "wrapped" di Bitcoin, protetta da crittografia a soglia. Permette alla tesoreria di Polkadot di gestire Bitcoin senza il rischio di una gestione in custodia, promuovendo la decentralizzazione.
In che modo lo sciopero del DOT influisce sul Tesoro?
Investire in DOT in aDOT consente al Tesoro di generare rendimenti sui propri investimenti, rendendo disponibile una maggiore liquidità per i prestiti DeFi e migliorando la salute finanziaria complessiva del Tesoro.
Quali sono le attuali sfide di mercato per il token DOT?
Il token DOT sta affrontando significativi cali di prezzo, con un recente calo del 7% e un minimo storico in termini di Bitcoin, che indicano un malessere del mercato e un cambiamento nel sentiment degli investitori.