Bitcoin Il 3 febbraio, il prezzo è sceso di circa l'8%, scendendo temporaneamente sotto il livello di $ 73.000. Un rapido rimbalzo ha riportato il prezzo a $ 74.500, limitando la correzione intraday al 5,8%. Questo calo segna il livello di prezzo più basso da Donald Trump Presidente e il livello più debole dalle elezioni presidenziali statunitensi del novembre 2024. La svendita ha persino spinto Bitcoin al di sotto del suo massimo storico di marzo 2024 a 73.500 dollari, un livello di supporto che inizialmente ha retto ma che alla fine ha ceduto alla persistente pressione di vendita. Ciò ha portato alla rinascita di diverse zone di supporto, che i trader monitorano come barriere tecniche cruciali da quasi un anno.
La debolezza del mercato delle criptovalute è strettamente legata al più ampio sentiment di rischio sui mercati, alimentato dalla nomina di Kevin Warsh a presidente della Federal Reserve da parte di Trump. La nomina di Warsh ha sollevato preoccupazioni circa un potenziale inasprimento della politica monetaria e delle condizioni finanziarie; fattori che tradizionalmente hanno un impatto negativo su asset volatili come le criptovalute.
Un dollaro più forte, che di solito accompagna tali aspettative, complica il futuro degli asset digitali. Ironicamente, l'attuale debolezza del dollaro rende questo declino ancora più doloroso. La crescita deludente dei servizi Azure di Microsoft ha esacerbato la pressione di vendita, distorcendo il sentiment di rischio complessivo e creando un effetto a cascata su più asset. Le fluttuazioni nell'hype per l'intelligenza artificiale hanno dimostrato quanto il mercato delle criptovalute rimanga vulnerabile agli effetti di ricaduta delle tecnologie propense alla crescita, soprattutto quando le posizioni sono sovraesposte e la liquidità è limitata.
Una chiusura giornaliera al di sotto della banda inferiore di $ 73.581 aumenta la probabilità di ulteriori vendite verso la zona compresa tra $ 72.757 e $ 71.725, con $ 70.000 che funge da prossima tappa fondamentale psicologica e tecnica. Questo scenario diventa più probabile con il persistere della pressione di liquidazione o il peggioramento delle condizioni macroeconomiche.
Il calo di Bitcoin al di sotto del suo picco storico del 2024, dopo quasi un anno di consolidamento a quel livello, rappresenta un breakout tecnico che affida la responsabilità dei futuri movimenti di prezzo agli acquirenti. La combinazione di rischi macroeconomici, liquidazione delle posizioni e flussi istituzionali tattici ha portato a una situazione in cui i livelli di supporto che hanno resistito per mesi sono crollati nel giro di poche ore.
Quali sono le ragioni principali del recente declino di Bitcoin?
Il recente declino di Bitcoin è stato causato dai rischi macroeconomici, dalla nomina di un nuovo presidente della Fed che potrebbe imporre politiche più severe e dalla liquidazione delle posizioni in un mercato volatile.
In che modo il dollaro influenza il mercato delle criptovalute?
Un dollaro forte rende gli asset digitali meno attraenti, soprattutto in un momento in cui il mercato delle criptovalute è già vulnerabile ai cambiamenti nella propensione al rischio e nel contesto macroeconomico più ampio.
Cosa possono aspettarsi gli investitori nel breve termine?
Gli investitori dovrebbero prepararsi a una potenziale ulteriore pressione sui prezzi verso le zone di supporto descritte in precedenza, a seconda degli sviluppi macroeconomici e della pressione di liquidazione sul mercato.